Come nasce il progetto “Mio Figlio Felice”

Da sempre interessata alla psicologia e alla crescita personale, dopo anni trascorsi a divorare libri e a partecipare a seminari, ho deciso di intraprendere un percorso formativo in Programmazione Neuro-Linguistica e Coaching presso la NLP Italy Coaching School (la più importante scuola italiana di P.N.L. e l’unica in Italia con cui collabora come docente Richard Bandler, il genio creativo della P.N.L.)  con specializzazione in Life Coaching.

Quando mi capita di raccontare di questa esperienza, dai miei occhi traspare sempre grande entusiasmo ed un velo di emozione.
Quell’emozione di chi ha compreso chi è veramente e il senso del percorso fatto fino a qui.
Quell’emozione di chi ha raggiunto in poco tempo maggior consapevolezza in molte aree della propria vita che raramente ci si sofferma ad analizzare in maniera tanto approfondita.
Facendo un passo indietro, dopo la nascita di Tommaso (2015), non è trascorso giorno in cui io non mi sia chiesta, di fronte ad ogni piccola sfida quotidiana, se quello che stavo facendo fosse la cosa giusta. Si dice che, quando nasce un bambino, nascono anche una mamma ed un papà. E come lui, appena nato, doveva capire chi eravamo noi, noi a nostra volta dovevamo comprendere chi fosse quell’esserino che avevamo accolto nella nostra vita e di cosa avesse bisogno.
Durante i primi giorni, mi capitava di trovarmi sola con lui in casa e di dissociarmi: guardavo me stessa “dall’esterno”, in quella piccola stanza alle prese con i versi incomprensibili di mio figlio nella culla. E mi sentivo un pesce fuor d’acqua, insicura, inadeguata. Volevo un maledetto libretto di istruzioni. Invece, poi, sono arrivate tante amiche mamme con le stesse paure, le stesse insicurezze che, giorno dopo giorno, si sono sciolte e sono divenute semplici questioni del tutto risolvibili.
E da lì, più i mesi passavano e più saliva in me la voglia di mettere in discussione gli schemi mentali con cui ero cresciuta per potergli fornire un’educazione che possedesse qualcosa in più: la libertà di scegliere e di crescere tirando fuori le sue potenzialità.

E’ nata così l’esigenza di seguire un percorso formativo che andasse in quella direzione: un insieme di studi, approfondimenti e corsi in aula (in continuo aggiornamento) dai quali ho imparato molto, soprattutto sull’intelligenza linguistica, sull’importanza di un uso appropriato del linguaggio nella comunicazione di tutti i giorni e sul peso che possono avere parole apparentemente “innocue” sull’autostima di mio figlio.

Giorno dopo giorno, grazie all’utilizzo degli strumenti che la P.N.L. ci fornisce, mi ritrovo a fare i conti con innumerevoli feedback positivi e questo mi fa capire di essere sulla strada giusta.
Si tratta di semplici principi e tecniche che sto mettendo in pratica assieme al mio compagno e che, allo stesso tempo, sto trasferendo anche ai miei genitori, in qualità di nonni; un insieme di conoscenze che permettono a tutta la famiglia di comunicare più consapevolmente con Tommaso attraverso un dialogo diretto ed efficace, puntando sui concetti di utilità e qualità.
E poichè credo fermamente che le cose belle vadano sempre condivise, eccomi qui, alle prese con le mie piccole esperienze di vita quotidiana messe a disposizione di chiunque voglia provare ad approcciarsi in maniera differente nei confronti dei propri figli.

Se capita anche a voi di domandarvi come potreste migliorare il vostro stato emotivo, la comunicazione e, di conseguenza, l’intero rapporto con voi stessi e con i vostri figli, vi invito a seguire il blog di Mio Figlio Felice e le pagine Facebook ed Instagram.

Per qualsiasi informazione potete scrivermi privatamente utilizzando l’apposito form alla pagina Contatti.
Il confronto è sempre “win-win”!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *